
Dipingere un cerbiatto
Preparazione e colori di base
Il sasso ideale per accogliere il nostro cerbiatto deve avere una forma ovale leggermente allungata e una base di appoggio piatta. Prima di iniziare la ricerca è bene avere in mente la forma dell’animale accoccolato scegliendo accuratamente una bella foto di cerbiatto tipo questa:

I colori che ci serviranno sono i seguenti:
Terra di Siena naturale (oppure il colore già pronto “biscotto”), terra di Siena bruciata, giallo arancio, bianco, nero, azzurro, viola o rosso.
Pennelli:
Numero 0 a punta lunga, numero 4 lingua di gatto o piatto, un pennello più grande per stendere il colore di base, un pennello vecchio sfrangiato per fare i peli oppure il pennello apposito Comb in commercio.
Il mio sasso era perfetto per il cerbiatto, ma piuttosto ruvido e con qualche imperfezione, per migliorarlo e renderlo liscio ho steso uno strato di stucco per legno e muro lisciandolo prima con le dita bagnate e una volta asciutto perfettamente, con la carta abrasiva 120 o 150. Ecco il risultato:

Questo piccolo trucco ci consentirà di utilizzare anche sassi che altrimenti andrebbero scartati! Chiaramente prima di dare lo stucco il sasso deve comunque essere ben lavato!
Disegno del cerbiatto
Prendiamo la foto di riferimento e teniamola bene in vista.

Disegniamo il muso del cerbiatto con il naso rivolto in basso partendo circa dalla metà del sasso. Il nostro Bambi ha le orecchie lunghe e dobbiamo fare attenzione che l’orecchio esterno non vada troppo sul retro del sasso, il collo piuttosto allungato ci permette di posizionare la testa piegata in avanti sopra alle zampe posteriori, la zampa anteriore è anch’essa ripiegata sulla parte frontale del sasso in basso sotto al collo. Le cosce sono accennate sia avanti che dietro piuttosto basse e allungate e sulla parte posteriore trova posto un codino a ciuffo. Giriamo bene il nostro sasso per vedere che tutte le proporzioni siano esatte. Non esitate a cancellare e rifare il disegno se non vi convince…
Eventualmente esercitatevi a disegnare il cerbiatto su un foglio di carta prima di rifarlo sul sasso, ma tenete conto che la vera difficoltà e la caratteristica principale della pittura sui sassi è proprio la tridimensionalità del disegno che fa sembrare l’animale vivo!
Occhio
Una volta soddisfatti dell’abbozzo del cerbiatto, dipingiamo l’occhio. Iniziamo dallo sguardo che è la cosa più importante e che darà espressione e vitalità al sasso!

Con il nero seguiamo i contorni esterni dell’occhio tracciando una linea sottile con il pennellino e riempiamo la pupilla. Il cerbiatto è un cucciolo, e come tutti i cuccioli ha gli occhi tendenti al blu, quindi misceliamo il blu con il bianco e con il colore ottenuto riempiamo l’iride, quando il colore non è ancora asciutto illuminiamo con del bianco la parte anteriore dell’occhio, sfumando bene e cerchiamo di schiarire leggermente anche la parte bassa della pupilla. Con del bianco appena “sporco” di azzurro illuminiamo la parte alta della pupilla tracciando un semicerchio e con il bianco puro facciamo un puntino al centro del semicerchio.

Naso, orecchie e zoccoletti
Con il nero puro e il pennellino fine dipingiamo la punta del naso, mescoliamo del viola al terra di Siena bruciata e sfumiamo il colore sulla punta del muso. Tracciamo delle linee più scure parallele sopra al naso e passiamo i contorni del naso con del rosa ottenuto schiarendo il colore di prima con il bianco. Facciamo dei leggeri puntini sul naso per dare l’effetto lucido.
Con il rosa riempiamo anche le orecchie e la parte sotto degli zoccoletti, scuriamo leggermente il colore utilizzando quello usato per sfumare il muso e creiamo delle aree più scure all’interno delle orecchie. Con lo stesso colore riempiamo la parte superiore degli zoccoli e i piccoli speroni delle zampe. Passiamo attorno all’occhio con il colore rosa scuro e sulla parte più esterna con il rosa più chiaro.

Colore di base
Per il colore di base ho scelto il color biscotto, ma possiamo usare del Terra di Siena con l’aggiunta di un pizzico di arancione per vivacizzarlo. Riempiamo tutto il corpo del cerbiatto avendo cura di seguire le linee guida a matita.

Con il Terra di Siena bruciata ben diluito creiamo delle zone più scure sulle orecchie, attorno al muso e sulle cosce. Schiariamo il color biscotto con poco bianco e passiamo il colore sempre usando il pennello medio per creare delle zone di luce sulla parte alta della testa, sotto il muso e sul collo, sulle zampe e sulla coscia.
Il mantello

Diluiamo bene con l’acqua il terra di Siena bruciata cui avremo aggiunto un pizzico di biscotto o di terra naturale, e scuriamo la schiena del cerbiatto fino alla coda.
Passiamo al bianco e al pennellino fine e tracciamo una serie di ciuffetti abbastanza regolari sul dorso lasciando uno spazio centrale e proseguendo anche sulla parte alta della coscia.


Con il bianco contorniamo le orecchie e riempiamole di peli lunghi e vicini. Tracciamo una serie di peli molto ravvicinati a corona attorno all’occhio e altri peli bianchi sotto al mento.
Sul mantello, seguendo la direzione del pelo tracciamo dei peli irregolari e lunghi sulla schiena e sulle cosce . Riempiamo il codino con dei bei ciuffi lunghi e bianchissimi (occorrerà ripassare più volte il colore). Riempiamo di peli anche le zampe.
Sul muso illuminiamo la parte del profilo e le pieghe del naso.
Per finire con il terra di Siena bruciata facciamo ancora qualche pelo di contrasto nelle zone troppo bianche. Diluiamo molto il beige ottenuto con il biscotto e il bianco e passiamo una velatura di colore sui peli bianchi. Ritocchiamo poi col bianco puro i ciuffetti sulla schiena e sulle cosce.
Giriamo bene il sasso per controllare che ogni particolare sia a posto e una volta asciugato perfettamente il colore passiamo una o due mani di vernice spray satinata oppure di flatting all’acqua a pennello (usate in questo caso un pennello apposta che dovrà essere ben lavato dopo l’uso e destinato solo alla verniciatura).
