
Dipingere un gatto grigio tigrato su sasso
( Schema di base per principianti con pochi colori di partenza )
Materiale occorrente
un sasso con la superficie liscia e di forma che richiami un gatto acciambellato,
colori acrilici (bianco, nero, giallo, rosso), vernice protettiva acrilica lucida o satinata,
pennelli sintetici per acrilico punta tonda misura 0 e punta quadrata misura 10/12, un pennello vecchio sfrangiato, matita e gomma,
piatti di plastica, stracci per pulire i pennelli, bicchieri con acqua, carta assorbente.
Preparazione
Laviamo accuratamente il sasso aiutandoci con una spazzola per eliminare tutte le tracce di fango o erba e lasciamolo asciugare perfettamente (foto 1).
Colore di fondo
Una volta asciutto, misceliamo su un piatto di carta del colore bianco col nero, fino ad ottenere una tonalità di grigio non troppo scura e ricopriamo tutto il sasso tranne la base d’appoggio usando il pennello più grande (foto 2). Lasciamo asciugare il colore.

Foto 1 Foto 2
Disegniamo il gatto
Osserviamo bene il nostro sasso e stabiliamo da che parte andrà la testa del gatto. In questo caso, visto che il sasso è leggermente più basso sul lato destro, è meglio fare la testa del micio da quella parte, ma non è una regola fissa. Iniziamo a vedere le proporzioni. La testa non deve essere troppo grossa o il gatto sembrerà una caricatura, ma nemmeno troppo piccola!
In questo caso il nostro sasso è circa 14 cm. di larghezza e la testa sarà poco meno della metà. (Vedi foto 3-4-5)
Foto 3 Foto 4

Foto 5
Iniziamo a disegnare con una matita ben appuntita il cerchio che sarà la testa del gatto, le orecchie, la coscia, la coda leggermente rialzata in fondo e le zampette raccolte sotto al mento. Se il disegno non ci piace, non esitiamo a cancellarlo e rifarlo! Aggiungiamo gli occhi leggermente a mandorla, il naso triangolare e il musetto. In questa fase possono esserci molto utili delle foto di gatti facilmente reperibili su libri illustrati, riviste per animali o su internet da cui prendere spunto per l’espressione del micio! Una volta soddisfatti del risultato ripassiamo i contorni con il pennellino fine e del nero appena diluito (foto 5).
Coloriamo gli occhi
A questo punto passiamo a dare una scintilla di vita al nostro sasso dipingendo gli occhi!
Versiamo una goccia di giallo sul piatto assieme ad un pizzico di bianco e, con il colore ottenuto riempiamo gli occhi. Non vi preoccupate se il colore sborda sul nero, una volta asciutto potrete ripassarlo. Col pennellino fine e del bianco puro, quando il colore giallo non è ancora asciutto, creiamo delle luci nella parte inferiore dell’iride, e col grigio che ci era avanzato, mescolato sempre al giallo, scuriamo la parte superiore. Due pupille lunghe e strette fatte col nero puro completeranno l’opera e due puntini di bianco sulle pupille daranno luce vitale allo sguardo del gatto! (Foto 6-7-8)
Foto 6 Foto 7

Foto 8
Mescoliamo il bianco con una punta di rosso (e un pizzico di giallo se volete) e coloriamo l’interno del naso, aggiungiamo pochissimo nero e riempiamo le orecchie. (Foto 8)
Particolari del pelo
Questa fase è molto delicata, occorre stare attenti alla direzione del pelo, alle ombreggiature, ai rilievi, ed è importante perderci molto tempo per non ottenere un risultato scadente. Iniziamo dalle ombreggiature e dalle striature del gatto.
Tracciamo con il nero delle linee irregolari formate da tanti trattini obliqui che dalla parte superiore degli occhi vanno verso la parte alta della fronte e scendono a formare la classica M dei gatti tigrati.
Le stesse linee vanno fatte anche partendo dai lati degli occhi e sotto. Facciamo qualche pelo anche dentro alle orecchie. Passiamo al bianco e riempiamo il musetto del micio cercando di coprire più possibile le linee nere di riferimento; sempre col bianco evidenziamo gli occhi e la parte bassa della M frontale (foto9 e 10).
Foto 9 Foto 10

Foto 11
Dopo aver ripassato con il bianco anche il bordo delle orecchie, con il pennellino fine ed il nero ben diluito iniziamo a tratteggiare il muso del gatto seguendo le linee di direzione del pelo (foto 11), evidenziamo il naso con dei piccoli trattini verticali e segniamo con del grigio i puntini delle vibrisse.

Foto 12
Passiamo al bianco, dopo aver pulito bene il pennello, e tracciamo degli altri peli misti ai neri; evidenziamo bene la parte esterna del muso con dei peli bianchi e disegniamo anche i peli più lunghi delle orecchie. Il bianco deve essere ben diluito per scorrere fluido dal pennello senza interruzioni, ma non troppo trasparente. (Foto 12)
Passiamo ora al mantello del gatto tigrato, iniziamo dalla zona dietro alla testa che di solito è molto scura fino alla coda. Con il nero ed un pennello vecchio sfrangiato (utile per accelerare il lavoro, ma da usare solo per grosse zone) copriamo la zona della schiena lasciando i bordi come nella foto 13. Sempre col nero e con il pennello vecchio tracciamo le striature del gatto partendo dalla testa (foto 14).

Foto 13 Foto 14

Foto 15
Passiamo alla coscia e alla coda, sempre sfrangiando bene per dare l’effetto pelo. Con un grigio chiaro riempiamo le zampette. (Foto 15)
Torniamo al pennellino fine e al bianco diluito e tracciamo tra una striatura nera e l’altra tantissimi peli molto fini uno vicino all’altro, ma assolutamente non simmetrici! (foto 16/17)

Foto 16 Foto 17

Foto 18
Completiamo con il bianco dando qualche colpo di luce nel muso, sul naso o dove ci sembra meglio e con del grigio appena più scuro disegniamo le zampette sotto al mento. (foto 18)

Foto 19
Sempre con il bianco diluito e il pennellino bene intinto, con mano ferma e senza interruzioni tracciamo le vibrisse; se non risultassero abbastanza evidenti possiamo ripassarle con il grigio.
Il nostro micio tigrato è praticamente finito, proviamo a girarlo bene da tutte le parti per vedere se c’è bisogno ancora di qualche intervento e, se il risultato ci soddisfa, quando il colore è perfettamente asciutto, diamo una mano di vernice acrilica, satinata o lucida a seconda dei nostri gusti personali (io la preferisco satinata perché da meno riflessi)!

Ecco il micio finito adagiato comodamente su un morbido cuscino!
Buon divertimento!